Mercatini e dintorni… 5 cose da fare a Trento in un “weekend natalizio”

Mercatino di Natale a Trento

Nel periodo natalizio Trento si riempie di luci, colori, profumi e sapori. E con le montagne innevate a fare da cornice, la città assume un’atmosfera magica.

I tradizionali mercatini di Natale vanno ovviamente per la maggiore, ma Trento offre tante altre attrazioni. E allora mettetevi comodi e prendete nota: ecco le 5 cose da fare in un weekend natalizio a Trento. 

Assaporare l’atmosfera natalizia nei tradizionali mercatini

Durante il periodo natalizio, non c’è nulla in grado di attrarre più folla a Trento dei tradizionali mercatini di Natale.

Il mercatino storico della città si tiene nella scenografica Piazza Fiera, tra le duecentesche Mura Vanghiane, il Palazzo Vescovile e il Torrione Madruzziano. Le circa 70 casette di legno installate nella piazza attirano ogni anno oltre 500 mila visitatori. Nel mercatino potete trovare di tutto: addobbi natalizi, oggetti dell’artigianato locale, prodotti tipici, dolciumi, giocattoli e tanto altro ancora. E se vi viene fame, nessun problema: al centro della piazza trovate tante casette che offrono specialità locali quali polenta, canederli, goulash, tortel di patate, strudel, strauben, zelten… Ma anche vin brulè, bombardino e parampampoli (una bevanda alcolica servita alla fiamma) per riscaldarsi nelle fredde serate invernali.

Il mercatino di Natale di Piazza Fiera (Ph. lorenza62 / Shutterstock.com)

Il mercatino di Natale di Piazza Fiera (Ph. lorenza62 / Shutterstock.com)

Se il mercatino di Piazza Fiera non vi basta potete fare il bis visitando il secondo mercatino di Trento, in Piazza Cesare Battisti. Tra Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti sono quasi 100 le casette di legno dei mercatini di Natale di Trento!

Per informazioni su date, orari ed espositori: www.mercatinodinatale.tn.it

Ammirare i giochi di luce in Piazza Duomo

Piazza Duomo è il salotto della città, dove gli abitanti di Trento si danno appuntamento per prendere un aperitivo nei caffè sotto i portici o semplicemente per passeggiare e fare quattro chiacchiere.

La piazza è dominata al centro dalla settecentesca Fontana del Nettuno. Il perimetro è un susseguirsi quasi senza soluzione di continuità di edifici storici: il lato settentrionale della Basilica di San Vigilio (sul quale spiccano il grande rosone detto Ruota della Fortuna e la Porta del Vescovo), il Palazzo Pretorio (sede del Museo Diocesano Trentino), la Torre Civica e le case Cazuffi-Rella, elegantemente affrescate.

Durante le feste natalizie la piazza si trasforma, grazie a suggestivi giochi di luce proiettati sugli edifici che la delimitano. Non appena il buio avanza, non perdetevi questo spettacolo! E se siete abili fotografi, una foto ricordo di piazza Duomo illuminata a festa è d’obbligo!

Palazzo Pretorio e la Fontana del Nettuno illuminati

Palazzo Pretorio e la Fontana del Nettuno illuminati (Foto lorenza62 / Shutterstock.com)

Visitare il MUSE

Il MUSE, il Museo delle Scienze di Trento inaugurato nel 2013, colpisce ancora prima di entrare. E non potrebbe essere altrimenti, perché l’edificio che lo ospita – progettato dall’archistar Renzo Piano – è caratterizzato da un’inusuale andamento frastagliato che richiama le guglie dolomitiche.

MUSE, Museo delle Scienze di Trento

Le “guglie dolomitiche” del MUSE (Foto pio3 / Shutterstock.com)

Ma se l’involucro stupisce, il contenuto non è da meno! Il percorso espositivo ricorre alla metafora della montagna per raccontare la storia della vita e si snoda dal piano interrato – dove c’è la grande serra tropicale di 600 metri quadri – fino al quarto piano, dove le alte vette sono protagoniste. Qui troverete anche la riproduzione di un ghiacciaio alpino (di ghiaccio vero!).

Se siete preoccupati che i vostri bambini possano annoiarsi… beh, niente paura! Avrete difficoltà ad allontanarli dal piano zero dove è allestito il Maxi Ooh!, uno spazio per avvicinarsi alla scienza sperimentando, giocando e toccando con mano.

Per informazioni su orari, costi e iniziative legate al Natale: www.muse.it

Prendere la funivia per ammirare Trento dall’alto

Sardagna è una piccola frazione del Comune di Trento situata sulla destra d’Adige, a 565 m di quota. Qui si trova la busa dell’orso, un belvedere che offre una splendida veduta su Trento, la Valle dell’Adige, il Doss Trento e le tante cime che circondano la città (Calisio, Marzola, Vigolana…). Il colpo d’occhio è particolarmente suggestivo con il buio e la città illuminata. Non vi sarà difficile individuare dall’alto il mercatino di Natale di Piazza Fiera, Piazza Duomo con la Cattedrale di San Vigilio, il Palazzo Pretorio, la Torre Civica o ancora l’originale architettura del MUSE.

La Torre Civica e il Palazzo Pretorio illuminati visti da Sardagna

La Torre Civica e il Palazzo Pretorio illuminati visti da Sardagna (Foto lorenza62 / Shutterstock.com)

Per raggiungere Sardagna potete usare l’auto percorrendo la Strada Provinciale SP85 del Monte Bondone (15 minuti da Trento). Oppure prendere la funivia che parte presso il Ponte di San Lorenzo e che in circa 4 minuti, passando sopra l’Adige, supera i 400 metri di dislivello che separano Trento da Sardagna. Superfluo dire che la funivia è l’opzione più emozionante… a patto che non soffriate di vertigini!

Per informazioni su orari e costi della funivia Trento-Sardagna: www.ttesercizio.it

Scoprire il Doss Trento

Il Doss Trento è una piccola collina che si eleva sulla riva destra dell’Adige, a poca distanza dal centro della città. La sua inconfondibile sagoma ricorre spesso nell’iconografia classica di Trento, in particolare in alcune celebri opere del pittore rinascimentale tedesco Albrecht Dürer. Di fatto, questa collinetta che in antichità veniva chiamata Monte Verruca per via della sua forma, è uno dei simboli della città di Trento.

Se volete approfondire la storia e la memoria di Trento, del Trentino e del Tirolo storico, non perdete l’occasione di visitare Le Gallerie. Si tratta di uno spazio museale ricavato all’interno di due tunnel che passano sotto il Doss Trento, chiusi al traffico nel 2007. La “Galleria Bianca”, oltre a spazi espositivi, ospita aree per eventi, congressi ed esibizioni temporanee. La “Galleria Nera” è dedicata alle suggestioni: 300 metri di installazioni, di storia e di racconti di grande forza emotiva.

L’ingresso a Le Gallerie è gratuito.
Per informazioni su orari ed esibizioni temporanee: www.museostorico.tn.it

Il Mausoleo di Cesare Battisti sul Doss Trento (Foto Alexandre Rotenberg / Shutterstock.com)

Il Mausoleo di Cesare Battisti sul Doss Trento (Foto Alexandre Rotenberg / Shutterstock.com)

Ma non è solo la “pancia” del Doss Trento a essere interessante. Sulla cima si trovano infatti il Mausoleo di Cesare Battisti, il Museo nazionale storico degli Alpini e i resti del perimetro di una basilica paleocristiana. Per salire sul Doss Trento si percorre la Strada degli Alpini, costruita tra il 1940 e il 1942 da un distaccamento di truppe alpine. La strada si arrampica lungo i fianchi del Doss Trento regalando bellissimi scorci sulla città e la Valle dell’Adige.

P.S. La Strada degli Alpini è percorribile a piedi o in bicicletta (per l’auto serve un permesso del Comune). La passeggiata dura 15 minuti partendo da Piazzale Divisioni Alpine o dall’ingresso pedonale di via Brescia (quartiere di Piedicastello).


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Foto copertina
Mercatino di Natale a Trento
Autore Andrea Izzotti / Shutterstock.com

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