Le 20 citazioni più belle sulla montagna

Laghi di Strino, Val di Sole (Ph. Antonio S / Shutterstock.com)

Alpinisti ed esploratori, ma anche scrittori, poeti, pittori, filosofi, fotografi… Donne e uomini che si sono lasciati affascinare e ispirare dalla montagna mettendo nero su bianco pensieri, riflessioni e sensazioni.

In questo articolo abbiamo raccolto quelle che, a nostro parere, sono le 20 citazioni più belle sulla montagna.

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Le montagne sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle.
John Ruskin (Londra, 8 febbraio 1819 – Brantwood, 20 gennaio 1900)
Scrittore, pittore, poeta e critico d’arte britannico


Migliaia di persone stanche, stressate e fin troppo “civilizzate”, stanno cominciando a capire che andare in montagna è tornare a casa e che la natura incontaminata non è un lusso ma una necessità.
John Muir (Dunbar, 21 aprile 1838 – Los Angeles, 24 dicembre 1914)
Ingegnere, naturalista e scrittore scozzese naturalizzato statunitense


La montagna mi ha regalato ciò che gli uomini, le donne, i genitori, non sono riusciti a darmi. Dalla montagna mi sono sentito compreso, ascoltato, degnato di attenzione. Qualche volta anche spintonato, ma sempre dopo essere stato avvertito.
Mauro Corona (Baselga di Piné, 9 agosto 1950)
Alpinista, scrittore e scultore italiano


Nei grandi spazi della montagna, nei suoi alti silenzi, l’uomo non distratto può cogliere il senso della sua piccolezza e la dimensione infinita della sua anima.
Anonimo


Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perché siamo più vicini al cielo.
Emilio Comici (Trieste, 21 febbraio 1901 – Selva di Val Gardena, 19 ottobre 1940)
Alpinista italiano


La montagna è come un amore: se sei respinto, è meglio tornare indietro e non insistere.
Christian Kuntner (Prato allo Stelvio, 1962 – Annapurna, 18 maggio 2005)
Alpinista italiano


Domando tante volte alla gente: avete mai assistito a un’alba sulle montagne? Salire la montagna quando è ancora buio e aspettare il sorgere del sole. È uno spettacolo che nessun altro mezzo creato dall’uomo vi può dare, questo spettacolo della natura.
Mario Rigoni Stern (Asiago, 1º novembre 1921 – Asiago, 16 giugno 2008)
Militare e scrittore italiano


Non cercate nelle montagne un’impalcatura per arrampicare, cercate la loro anima.
Julius Kugy (Gorizia, 19 luglio 1858 – Trieste, 5 febbraio 1944)
Alpinista austro-ungarico


Bandiere sulle montagne non ne porto: sulle cime io non lascio mai niente, se non, per brevissimo tempo, le mie orme che il vento ben presto cancella.
Reinhold Messner (Bressanone, 17 settembre 1944)
Alpinista, esploratore e scrittore italiano


Se non scali la montagna non ti potrai mai godere il paesaggio.
Pablo Neruda (Parral, 12 luglio 1904 – Santiago del Cile, 23 settembre 1973)
Poeta, diplomatico e politico cileno


Chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna.
Walter Bonatti (Bergamo, 22 giugno 1930 – Roma, 13 settembre 2011)
Alpinista, esploratore, scrittore e giornalista italiano


In poche parti del creato si rivela tanto splendidamente quanto nell’alta montagna, la potenza, la maestà, la bellezza di Dio.
Pio XI (Desio, 31 maggio 1857 – Città del Vaticano, 10 febbraio 1939)
Papa della Chiesa Cattolica dal 1922 al 1939


Nessuno può dire di aver sentito il mormorio delle acque, se non ha sentito il concerto con il quale la montagna saluta la primavera.
Arnold Lunn (Madras, 18 aprile 1888 – Londra, 2 giugno 1974)
Sciatore, alpinista e scrittore indiano


Un paese di pianura per quanto sia bello, non lo fu mai ai miei occhi. Ho bisogno di torrenti, di rocce, di pini selvatici, di boschi neri, di montagne, di cammini dirupati ardui da salire e da discendere, di precipizi d’intorno che mi infondano molta paura.
Jean-Jacques Rousseau (Ginevra, 28 giugno 1712 – Ermenonville, 2 luglio 1778)
Filosofo, scrittore e musicista svizzero


Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Immanuel Kant (Königsberg, 22 aprile 1724 – Königsberg, 12 febbraio 1804)
Filosofo tedesco


Nelle vibranti e libere corse sulle rocce tormentate, nei lunghi e muti colloqui con il sole e con il vento, con l’azzurro, nella dolcezza un po’ stanca dei delicati tramonti, ritrovavo la serenità e la tranquillità. E l’ebbrezza di quell’ora passata lassù isolato dal mondo, nella gloria delle altezze, potrebbe essere sufficiente a giustificare qualunque follia.
Giusto Gervasutti (Cervignano del Friuli, 17 aprile 1909 – Mont Blanc du Tacul, 16 settembre 1946)
Alpinista italiano


La montagna è per me un luogo deserto dove si vede il mondo com’era senza di noi e come sarà dopo.
Erri De Luca (Napoli, 20 maggio 1950)
Giornalista, scrittore e poeta italiano


Le montagne sono sempre generose. Mi regalano albe e tramonti irripetibili; il silenzio è rotto solo dai suoni della natura che lo rendono ancora più vivo.
Tiziano Terzani (Firenze, 14 settembre 1938 – Pistoia, 28 luglio 2004)
Giornalista e scrittore italiano


Le montagne non sono l’assoluto, ma lo suggeriscono.
Paul Gayet-Tancrède alias Samivel (Parigi, 11 luglio 1907 – Grenoble, 18 febbraio 1992)
Scrittore, poeta, pittore, regista, fotografo ed esploratore francese


Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono.
William Blake (Londra, 28 novembre 1757 – Londra, 12 agosto 1827)
Poeta, incisore e pittore britannico


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Foto copertina
Ph. Antonio S / Shutterstock.com

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